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L’ultimo urlo è della Crovegli! E’ serie A!!!!!!!
CO.IM.-Somea Falconara-Crovegli Cadelbosco 2-3 (21-25, 26-28, 25-21, 25-12, 14-16)
CO.IM.-Somea Falconara: Battistini 3, Sabbatini 22, Tozzo 11, Masciarelli ne, Bartolucci ne, Banchieri 21, Bellocci 9, Mastrilli (L), Quintabà, Rosa 15, Petrini ne. All. Cerusico
Crovegli Cadelbosco: Montanari ne, Belfiore 9, Righelli, Cirilli 18, Midriano 9, Iemmi (L), Crepaldi 25, Lancellotti 4, Viani, Montico 6, Cavecchi 1, Secco 8. All. Baraldi
Arbitri: Del Vecchio e Serafin
Durata: 30’, 39’, 31’, 25’, 25’. Tot. 2h30’
Spettatori: 500 circa
Note Falconara: ace 5, service error 8, muri 10, ricezione 60%, attacco 28%.
Note Crovegli: ace 4, service error 8, muri 6, ricezione 56%, attacco 31%.

Svegliateci.
Svegliateci dal sogno, noi che abbiamo osato laddove nessuno lo credeva ancora possibile.
Probabilmente, anzi sicuramente, loro non se ne rendono ancora conto. Loro sono le ragazze della Crovegli Cadelbosco, le ragazze capaci di portare la Crovegli sino alla serie A, mai così voluta e sofferta da un gruppo straordinario, un gruppo che dopo quasi 10 mesi di lavoro e sacrifici, ha riscritto la storia.
La storia dice Crovegli in serie A, dopo un’epica gara-3 di finale play-off in un Pala Badiali di Falconara che ha vissuto una notte straordinaria.
Onore agli sconfitti, perché la CO.IM.-Somea ha davvero fatto di tutto per festeggiare davanti al pubblico amico una serie A che sarebbe stata altrettanto storica, ma questa volta doveva essere il turno della formazione di coach Davide Baraldi.
Doveva essere così per tanti, troppi motivi. Perché il miglior tecnico della storia della Crovegli voleva dedicarla, in diretta tv, al padre che lo guarda da lassu’.
Perché Silvia Belfiore è arrivata a Cadelbosco per vincere e coronare il suo grande sogno, perché Cristina Montico è la donna-promozione, perché Alessia Midriano è una vincente, punto e basta.
E dovremmo stare qui un’eternità per raccontarvi ogni singola storia delle nuove eroine di Cadelbosco, capaci di riportare il volley femminile reggiano in serie A.
La volevano troppo, la volevano ancora quando, sotto prima sul 10-5 e poi 12-8 nel quinto e decisivo set, nessuno ormai piu’ ci credeva.
Lui, coach Davide Baraldi, non ha mollato neppure in quei momenti difficilissimi: “Fuori i c…” – la sua carica nel time-out piu’ difficile della stagione.
E gli attributi questa incredibile squadra li ha tirati fuori, nella notte decisiva così come nel corso di una stagione difficilissima ma, al tempo stesso, leggendaria.
Li ha tirati fuori Laura Crepaldi, meravigliosa protagonista dell’incredibile remuntada del tie-break, con i due mani-out della speranza (12-9). Poi le mani fatate di Elisa Lancellotti e il break in battuta che riporta al –1 (12-11), prima del Cirilli show.
E’ qui che tutti quanti capiscono che sarà storia, con il martello italo-argentino che firma il 13 pari e poi piega le mani del muro marchigiano con tutta la forza e la spinta degli oltre 100 tifosi arrivati da Cadelbosco per il match-point sul 13-14.
Il primo lo annulla Banchieri, poi è Belfiore a regalare una seconda possibilità alla Crovegli.
Quando sta per scoccare la mezzanotte, la Crovegli corona il suo sogno. Sono le mani di capitan Alessia Midriano a dire no all’attacco di Banchieri, per il 14-16 che vale la serie A, come gridano Davide Draghi e Fabio Poncemi ai microfoni di Teletricolore, capace di regalare una storica e indimenticabile diretta tv a tutta la gente che non poteva essere a Falconara.
Poi, la grande festa, l’abbraccio commovente di patron Walter Crovegli al “suo” Baraldi, la gioia del sindaco di Cadelbosco, Silvana Cavalchi, e di tutta quella gente, dirigenti, tifosi o semplici appassionati, che avevano sognato di vivere una notte così da tanti, tanti anni.
Chi poteva immaginarla però così bella? Nessuno, credeteci davvero nessuno…

LA PARTITA

E’ difficile raccontare con la fredda cronaca la partita della serie A giallorossa.
Ci proviamo dicendovi che quella ammirata nei primi 2 set è stata la Crovegli piu’ bella, capace di dominare un primo set nel quale Falconara riesce a rimanere in vita solo sino al 18 pari, prima che un turno in battuta di Valentina Cavecchi valga, di fatto, l’1-0 giallorosso.
L’avvio del secondo set è drammatico, Falconara scappa sino al 13-5, coach Baraldi inserisce Cavecchi e Montico per provare a girare l’inerzia e ci riesce.
Il martello friulano è strepitosa, così come una Crepaldi da 12 punti nel solo parziale.
L’aggancio arriva nel momento buono, sul 23 pari, poi è battaglia furente ai vantaggi. A decidere, guarda caso, è un pallonetto di Laura, per il 26-28 che sa tanto di serie A. Ed invece no…
Falconara non molla, anzi rilancia. Subito parziale importante in avvio di terzo set, la Crovegli resta a galla in qualche modo, ma sul 24-16 si pensa già tutti al quarto set. Le giallorosse non mollano, MAI, e con Lancellotti al servizio arrivano ad un clamoroso 24-21, prima della chiusura di Rosa che cancella i sogni di una remuntada che sarà ritardata solo di qualche minuto.
Sì, perché il 4° set è un monologo delle padrone di casa, spinte da un’ottima Sabbatici e capaci di portare la gara al quinto con un 25-12 senza storia.
Poi, la storia diventa leggenda in un tie-break MAI VISTO. La Crovegli finisce sotto 8-4 al cambio campo, Secco la prova a tenere in vita, ma sul 10-5 e time out Baraldi ci vuole un miracolo sportivo.
Il resto ve l’abbiamo raccontato, il resto è semplicemente il capolavoro delle nuove eroine di Cadelbosco e di una terra intera.
Questo è anche per te, cara vecchia Emilia.

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Posted on 10 Jun 2012 by Fabio Poncemi
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